Effetti del glutine sul cervello di bambini e adulti

 

Spesso si tende a pensare che l’unico effetto collaterale che può avere il glutine riguardi le persone che soffrono di malattia celiaca - tra cui naturalmene anche i bambini. La malattia celiaca viene definita come una condizione infiammatoria della mucosa del piccolo intestino che regredisce in seguito all’eliminazione dalla dieta di alimenti contenenti glutine. I sintomi della celiachia sono generici e poco precisi, per questo spesso non sono ricondotti immediatamente alla malattia che li genera. Inoltre i sintomi variano da persona a persona.

Negli adulti si possono presentare sintomi come: vulnerabilità alle fratture ossee e osteoporosi; crampi muscolari e ferite alla bocca, calcoli renali dovuti al malassorbimento di calcio e lipidi; epilessia a causa della formazione di depositi di calcio nell cervello, aborti e problemi alla tiroide.

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Nei bambini si possono presentare invece diarrea cronica, dolori e distensione addominale, problemi della pelle, perdita di peso, anemia. In questi ultimi i sintomi della celiachia compaiono con lo svezzamento, cioè quando nella dieta del bambino vengono introdotti alimenti contenenti glutine.

Tuttavia, molte persone possono essere celiache, intolleranti o sensibili al glutine senza nemmeno saperlo perché manifestano sintomi atipici alla celiachia, in quanto non hanno sintomi gastrointestinali. Oggi l’idea che la celiachia o un’ intolleranza o sensibilità al glutine si manifesti solo con sintomi di mal di pancia, diarrea e perdita di peso è ritenuta errata. Inoltre l’ intolleranza o sensibilità al glutine può comparire in un qualsiasi periodo della vita, spesso dopo un evento stressante, come una gravidanza, un intervento chirurgico o un’infezione intestinale.

Secondo i ricercatori, un gruppo emergente di persone con sensibilità o intolleranza al glutine hanno disturbi psichiatrici e neurologici come la schizofrenia, l'ADHD, depressione e sindrome bipolare (citato da Osborne,2013). Si è notato che nel caso di bambini affetti da autismo, una dieta priva di glutine e latticini (caseina) può portare a miglioramenti nel comportamento e dei sintomi (Penn State,2012).

Quindi la celiachia e l’intolleranza o sensibilità non producono solo sintomi e conseguenze a livello gastrointestinale ma influiscono negativamente sul cervello e sui processi mentali e comportamentali di bambini e adulti. Vediamo come:

Glutine

         Infiammazione cronica del cervello 

        Inibisce la crescita delle cellule cerebrali (neurogenesi)

            Questo causa carenze di vitamine e minerali

                                                            =                                                                        

MAGGIOR RISCHIO DI :

  • Ritardi nello sviluppo
  • Problemi comportamentali
  • Disturbi mentali

Quindi osservare quello che mangiamo e l’effetto che ha su di noi e sui nostri bambini è il primo passo, senza dimenticare però che altre sostanze come coloranti, conservanti e un eccesso di zuccheri possono contribuire a molti dei problemi fisici, comportamentali ed emotivi di adulti e bambini. Alcuni specialisti consigliano di eliminare il glutine dalla dieta del bambino per 30 giorni: è un modo semplice e poco costoso per determinare se il glutine potrebbe ostacolare il corretto sviluppo fisico mentale ed emotivo del bambino e la salute nell’ adulto. Tuttavia, molti prodotti senza glutine possono essere carenti di nutrienti. Pertanto, una migliore soluzione potrebbe essere sostituire la farina di grano con farine come quella di riso, mais, miglio, grano saraceno, mandorla, ceci ecc.

Bibliografia

Osborne P (2013). Bread madness - schizophrenia or gluten sensitivity? Gluten Free Society

Penn State. (2012, February 29). Gluten-free, casein-free diet may help some children with autism, research suggests. ScienceDaily


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