Latte materno: conservazione

Per la conservazione del latte materno, basta seguire alcune regole rispetto ai contenitori, alla pulizia da utilizzare, oltre a come e dove conservarlo.

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1. Lavarsi sempre le mani con acqua e sapone prima di estrarre il latte, o usare il tiralatte, o i contenitori per la conservazione. Se il latte è manipolato in modo scorretto, può essere fonte di infezione.

2. Conservare il latte spremuto in un contenitore pulito di vetro con il tappo. Usare contenitori di piccole dimensioni. Tenere presente che il latte, quando si congela, aumenta di volume, quindi riempire i contenitori fino a circa ¾ della loro capienza. Il latte, appena spremuto, può essere tenuto a temperatura ambiente per una durata variabile: 4 ore (tra 25 e 37°) o 8 ore (tra 15 e 25°).

Si possono anche usare le bustine di plastica, disponibili in commercio, per la raccolta e la conservazione del latte materno. In questo caso, mettere le bustine in un contenitore per alimenti con coperchio ermetico. ll latte appena spremuto si può conservare in una borsa termica con gli appositi ghiaccioli per circa 12 ore al massimo.

In frigorifero il latte dura molto di più: se la temperatura è costante (massimo 4°C) può durare fino a 96 ore (cioè 4 giorni).

3. Applicare ad ogni contenitore un’etichetta, sulla quale scrivere l’ora e il giorno in cui avete raccolto il latte.

4. Non mescolare mai il latte tiepido col latte materno congelato, perché lo farebbe scongelare leggermente.

5. Non usare il microonde per scongelare o riscaldare il latte. Potrebbe perdere le sue proprietà.

6. Ovviamente il latte, una volta scongelato, dovrà avere una temperatura di circa 36°C-37°C prima di essere dato al bambino.

7. Il latte scongelato si può conservare in frigorifero per 24 ore al massimo e non può essere ricongelato.