Cosa hanno in comune la dieta mediterranea e

il disturbo da deficit di attenzione/iperattività o (ADHD) nei bambini?


La sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) è un insieme di comportamenti riscontrabile in molti bambini e adulti.

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L’ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder) è un disturbo dello sviluppo neurologico caratterizzato da disattenzione, impulsività e iperattività motoria, che rende difficoltoso e in alcuni casi impedisce il normale sviluppo, l'integrazione e l'adattamento sociale.

 

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Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), a partire dal 2011, circa l’11% dei bambini di età compresa tra 4 e 17 negli Stati Uniti ha ricevuto una diagnosi di ADHD, il che lo rende uno dei disturbi dello sviluppo neurologico più comuni nell'infanzia.

Anche se le cause precise dell’ ADHD non sono chiare, studi precedenti avevano suggerito che esso potrebbe essere in rapporto ad una dieta di scarsa qualità, mentre, all’opposto, diete salutari potrebbero contribuire a prevenire o curare l'ADHD.

Un nuovo studio dell’ università di Barcellona ha rivelato in particolare che la dieta mediterranea può essere associata a una più bassa diagnosi di ADHD.

La dieta mediterranea è in genere ad alto contenuto di frutta, verdura, pesce, cereali integrali, noci e legumi e povera di carni rosse, uova, latticini e dolci.

Come è noto, essa è considerata da molti la dieta ottimale per una buona salute, con studi che la ri-collegano alla riduzione del rischio di malattie cardiache, morbo di Alzheimer, e alcuni tipi di cancro.

Gli autori dello studio concludono che: "I risultati attuali suggeriscono che alcune abitudini alimentari possono svolgere un ruolo nello sviluppo di ADHD. Ma altre abitudini possono addirittura ridurre il rischio che i bambini soffrano di questo disturbo se adottano questo tipo di dieta”.