Depressione e diabete si possono associare 
ad una gravidanza sedentaria


Da diversi anni si sottolinea l’importanza dell’attività fisica in gravidanza. In una gravidanza non a rischio, 30 minuti di esercizio al giorno possono contribuire a mantenere un buon peso, e a fortificare il sistema cardiovascolare il che farà stancare di meno, dormire meglio, preparare i muscoli per il momento del parto e sentirsi meglio emotivamente per affrontare la gravidanza.


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Al contrario, la mancanza di attività fisica può comportare dei danni non solo a livello fisico. Precedenti studi sulla popolazione generale hanno dimostrato che gli stili di vita sedentari hanno un effetto sul metabolismo, sul contenuto minerale osseo, la salute vascolare e sui livelli plasmatici di trigliceridi.

Una recente ricerca sulla vita sedentaria in donne incinte condotta da Nithya Sukumar presso l'Università di Warwick nel Regno Unito e presentata alla Conferenza annuale di Endocrinologia ha dimostrato che le donne che hanno sofferto sintomi di depressione, (peraltro comune in gravidanza per i cambiamenti ormonali o situazioni di vita) erano meno propense a praticare attività fisica, aumentando quindi di peso tra il primo e il secondo trimestre di gravidanza.

In terzo luogo, il team di ricerca ha scoperto che, a 28 settimane, le donne incinte più sedentarie avevano livelli di glucosio nel sangue più alti, con un maggior rischio di sviluppare il diabete gestazionale.

Il messaggio che vuole dare Sukumar in base a questi risultati è duplice: in primo luogo, è necessario promuovere il benessere mentale delle donne in gravidanza per prevenire il deterioramento fisico. In secondo luogo, promuovere l'attività fisica in donne in gravidanza per ridurre il rischio di diabete.

Bibliografia

Sitting down for long periods when pregnant linked to weight gain and depression, Dr Nithya Sukumar et al., presented at at the Society for Endocrinology’s annual conference, 2-4 November 2015.

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