Il parto cesareo da alla luce bambini

con un sistema immunitario più debole

 

Il parto cesareo rispetto al parto vaginale comporta maggiori rischi per la donna e per il bambino e dovrebbe essere effettuato solo in presenza di indicazioni specifiche. Secondo recenti studi, ci sono varie ragioni per evitare il parto cesareo quando non c’è bisogno.

 

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Ad esempio, uno studio condotto dagli scienziati dell’American Heart Association Scientific su un campione di circa 1500 nascite ha portato alla conclusione che i bimbi nati con parto cesareo hanno ben il 40% di possibilità in più, rispetto ai bimbi nati con parto naturale, di soffrire di malattie e di avere un sistema immunitario più debole.

Il dottor Noel Mueller, autore dello studio e assistente di epidemiologia presso la Johns Hopkins University, ha motivato in questo modo la conclusione del suo gruppo di ricerca: «Pensiamo che la ragione di ciò possa essere dovuta ai microrganismi che si trovano nel canale del parto. Abbiamo il sospetto che tali microorganismi possano portare benefici alla salute di un bambino, per es. migliorarne il metabolismo e la formazione del sistema immunitario».

José Clemente, professore della Icahn School of Medicine del Mount Sinai Hospital di New York e coautore di un’altra ricerca sul tema, spiega che un bimbo, durante il passaggio attraverso il tratto vaginale, riceve un “bagno di batteri“ che costruisce la base del suo sistema immunitario.

Nel caso dei bambini nati con taglio cesareo, i batteri sono molti diversi da quelli del canale del parto e meno “efficaci”.

Bisogna inoltre considerare che le nascite con parto cesareo aumentano anche il numero di disturbi legati al sistema immunitario, come ad esempio l’asma, l’artrite giovanile o le infiammazioni intestinali.