Permettere ai genitori di avere un ruolo attivo nelle unità neonatali può contribuire
a migliorare la condizione del loro figlio prematuro


Le cure del neonato prematuro centrate sulla famiglia sono un nuovo approccio in cui si enfatizza l’importanza e la partecipazione della famiglia anche quando il neonato ha bisogno di cure speciali nelle unità neonatali. Il nucleo di questa nuova filosofia si basa su un cambiamento di atteggiamento che riconosce alla famiglia un punto di riferimento permanente per la vita di un bambino anche durante il ricovero.

banner stimolazionenew .fw

Siccome i genitori sono i primi a prendersi cura del bambino, dovrebbero essere parte del team di cura, se viene loro fornito un sostegno adeguato.

Convenzionalmente si pensava che per il controllo delle infezioni nosocomiali nelle unità neonatali era essenziale limitare il contatto fisico del bambino con la sua famiglia in quanto le madri e i padri erano visti come una possibile fonte di contaminazione. D'altra parte il neonato prematuro era considerato un essere privo di capacità di relazione e senza nessuna capacità di ricordare. In alcuni paesi queste credenze possono ostacolare ancora la creazione del legame genitore-bambino ed escludere quasi nella sua totalità i genitori come parte fondamentale del processo di cura del bimbo prematuro.

Tuttavia, già dal 1955 alcune ricerche sull’importanza di far partecipare attivamente i genitori nella cura del bambino ricoverato in ospedale, ne hanno dimostrato i vantaggi a livello psicofisico.

Quando i genitori partecipano attivamente alle cure in ospedale (TIN, Terapia Intensiva Neonatale) dei loro figli accade che:

* Si sentono meglio e questo li aiuta a ridurre il loro livello di ansia.

* C’è una maggiore soddisfazione della loro esperienza nel reparto neonatale.

* Migliorano la qualità del legame con il bambino

* Ci sono benefici per l'interazione con il bambino

Si consiglia quindi ai professionisti della salute di a) permettere ai genitori una partecipazione attiva favorendo il contatto pelle a pelle il maggior tempo possibile con i loro figli, b) promuovere l’ allattamento al seno insegnando alla madre maniere alternative come dare il latte materno con un contagocce o con cucchiaio e scoraggiando l’uso del biberon, c) permettere anche le visite di fratelli e sorelle con le giuste raccomandazioni.

E’ quindi essenziale umanizzare le cure mediche neonatali per ridurre al massimo le sofferenze del bambino, dei genitori e parenti

Bibliografia: documentos Fundacion Canguro Bogotà (Colombia)

 

Scopri come stimolare l'intelligenza del tuo bimbo 

cliccando qui