Domanda di una lettrice: il mio bimbo prematuro rischia di avere problemi di memoria?


Nei giorni scorsi ho ricevuto numerose mail da parte delle lettrici della mia newsletter “StimolazioneInfantile.it”. 
Una di queste è quella rivoltami da Amanda, madre di un bimbo nato prematuro e che ora ha due anni. Amanda mi ha scritto: Liliana, il mio bimbo che è nato prematuro rischia di avere problemi di memoria?

banner stimolazionenew .fw

Ecco la mia risposta:

“Amanda, è impossibile ad oggi prevedere quanti e quali ritardi di sviluppo può avere un bimbo nato prematuro nel corso del tempo. La situazione va valutata di caso in caso e in ogni tappa dello sviluppo e non si può quindi generalizzare.

Per rispondere alla tua domanda, posso dirti che è stato realizzato uno studio negli USA dalle d.sse Susan A. Rose e Judith F.Feldman proprio sull’impatto che può avere la prematurità sulle capacità di memoria.

Ecco cosa hanno scoperto le due ricercatrici utilizzando il Colorado Specific Abilities Test ed il Cognitive Abilities Test.

Per quanto riguarda la sezione di memoria generale, si è osservato che i bimbi nati prematuramente ottenevano dei punteggi inferiori rispetto a quelli nati a termine.

Altre difficoltà dei bimbi prematuri sono state riscontrate nella capacità di ricordare immagini e nell’intervallo di tempo necessario a rendersi conto se due stimoli visivi sono identici oppure no.

Le ricercatrici hanno cercato anche di spiegare questi deficit di memoria con la presenza (e gravità) della Sindrome da Stress Respiratorio (SSR) e dei conseguenti episodi ipossico-ischemici che possono danneggiare alcune parti del cervello. 

In conclusione: questo studio (e molti altri che per motivi di brevità non posso citare qui) rivelano che esiste la possibilità di deficit di memoria, ma non prova questo accada in ogni caso di bimbo prematuro.

E’ bene quindi stare in guardia contro questi pericoli, e, per escludere che esistano, l’unico modo è realizzare un approfondito test di sviluppo delle capacità intelletive del bimbo”.

 

Scopri come stimolare l'intelligenza del tuo bimbo 

cliccando qui