Fare dormire più ore i bambini può diminuirne l'apporto calorico e il peso

 

Un studio condotto nel Temple's Center for Obesity Research and Education (CORE), publicato sulla rivista Pediatrics (2013) ha riscontrato che con delle buone abitudini di sonno e l’aumentare della durata di esso, i bambini mostrano una diminuzione nell’apporto calorico, livelli inferiori di leptina a digiuno (ormone che regola l’appetito) e una diminuzione di peso.

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Per la prima settimana dello studio, i bambini sono stati invitati a dormire le ore che di solito dormivano. Successivamente, durante la seconda settimana, il gruppo è stato sottoposto a ridurre o allungare il tempo di sonno.

I risultati dello studio hanno mostrato che quando si aumentava la durata del sonno dei bambini che in precedenza avevano dormito meno, essi consumavano mediamente 134 Kcal in meno al giorno e mostravano al mattino un livello di leptina inferiore. Il peso, inoltre, si riduceva di 220 g.

Gli adipociti (sono "cellule grasse") rilasciano leptina nel sangue per segnalare un deposito sufficiente di grasso, quindi la leptina agisce come un soppressore naturale dell'appetito. Invece lo stomaco rilascia grelina quando e’ vuoto per indicare la fame. Si sospetta che la grelina sia associata alla regolazione del peso corporeo a lungo termine - i livelli di grelina in effetti sono più alti nelle persone obese rispetto a quelle magre.

La privazione del sonno o dormire poco abbassa i livelli di leptina e aumenta i livelli di grelina.

"I risultati di questo studio” sostengono gli autori “suggeriscono che il sonno notturno dei bambini in età scolare potrebbe avere importanti implicazioni per la prevenzione e il trattamento dell'obesità" . Non solo: le buone abitudini di sonno nei bambini possono prevenire problemi corpontamentali.

 Bibliografia

Changes in Children’s Sleep Duration on Food Intake, Weight, and Leptin

Pediatrics Published online November 4, 2013 (doi: 10.1542/peds.2013-1274)

Temple University

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