A che ora andare a letto?

I bambini che si coricano tardi sono più a rischio di obesità

 

Il sonno è fondamentale per il corretto sviluppo del cervello dei bambini. Un cattivo riposo può infatti ripercuotersi negativamente sullo stato d’animo, apprendimento e comportamento sociale del bambino. Oggi si ritiene che molti disturbi come l’iperattività possono avere a che fare con il sonno.

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Ma quanto dovrebbe dormire un bambino?

La risposta e che più piccolo è più ore deve dormire. Il consiglio generale è che nessun bambino dorma meno di 9 ore.

Un recente studio pubblicato sul The Journal of Pediatrics, condotto dai ricercatori della Ohio State University College of Public Health ha rilevato che i bambini che vanno al letto più tardi sono più a rischio di obesità.

Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), circa il 17 per cento dei bambini e degli adolescenti di età compresa tra 2 e i 19 anni sono obesi, il che può aumentare il rischio di malattie croniche come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiache.

Andando a letto presto, il rischio di obesità diminuisce

Lo studio ha mostrato che nei bambini di età prescolare che andavano a letto alle 20:00 di sera il rischio di obesità diventava più basso.

L’ora in cui i bambini vanno al letto dipende nella maggior parte dalla routine stabilita dai genitori.

È importante che i genitori stabiliscano consapevolmente gli orari di sonno dei bambini. Oggi molti bambini decidono a che ora vogliono andare a dormire oppure alcuni genitori pensano che facendoli stancare fino a tardi dormiranno di più. Tuttavia più stanco è un bambino più difficoltà avrà ad addormentarsi e il suo sonno non sarà più riposante.

Quindi non aspettare che il bambino mostri molti segnali di stanchezza per farlo andare al letto. Evita anche che vada a dormire subito dopo aver visto la televisione o aver giocato con apparecchi elettronici. Infatti, bisogna avere qualche minuto in cui il cervello si “scollega” e si prepara ad affrontare il sonno in maniera calma. Se il bambino è agitato o preso da troppi stimoli visivi e uditivi avrà difficoltà ad addormentarsi.

Autrice dei libri Stimolazione infantile (edizioni San Paolo,2013), Come stimolare il cervello del tuo bambino (edizioni Franco Angeli,2013), Stimolazione prenatale (edizioni San Paolo,2015) e Vivi salutare in un mondo tossico (edizioni Franco Angeli,2015)