Sviluppo del bambino da 0 a 1 anno: tabelle e segnali di allarme

 

Sviluppo psico-motorio e autonomia personale

0-3 mesi

  • Il bimbo mantiene la testa eretta quando sta in braccio.
  • Fissa lo sguardo e lo muove seguendo i movimenti di un oggetto o persona.
  • Sostiene oggetti con pressione involontaria e li agita.
  • Sono presenti i riflessi.
  • Scopre le mani e i piedi e gioca con essi.
  • Dorme la maggior parte del giorno; si stabiliscono i cicli di sonno e veglia.

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3-6 mesi

    • Solleva la testa e la volta quando sta a bocca in giù.
    • Riesce a voltarsi dalla posizione a bocca in su alla posizione di lato e viceversa.
    • Afferra e muove oggetti vicini.
    • Spariscono i riflessi involontari.

 

6-9 mesi

  • Si mantiene seduto senza appoggio.
  • Si trascina per il pavimento.
  • Si mantiene in piedi con sostegno.
  • Sorride alla sua immagine allo specchio, la accarezza ed emette vocalizazzioni verso di essa.
  • Getta oggetti per terra per vedere come cadono ed ascoltare il rumore che fanno.
  • Si porta alla bocca oggetti ed alimenti.
  • Afferra oggetti e li colpisce.


9-12 mesi

  • Si siede e si solleva con appoggio.
  • Gattona.
  • Scopre oggetti nascosti in sua presenza.
  • Mette e tira fuori oggetti da un recipiente.
  • Muove i suoi primi passi con aiuto.
  • Gioca con un cucchiaio e se lo porta alla bocca.
  • Partecipa a giochi di imitazione.
  • Obbedisce ad un semplice ordine quando lo si accompagna con gesti.

 

Sviluppo cognitivo e mentale

 

0–3 mesi

  • I suoi comportamenti si centrano sul suo stesso corpo.
  • Si verificano le prime “reazioni circolari primarie”, cioè la ripetizione di un comportamento casuale per ritrovarne gli effetti gradevoli, come succhiare.
  • Comincia a stabilire nessi tra informazioni sensoriali anche se non ha ancora sviluppato il concetto di permanenza dell’oggetto.

 

3–6 mesi

  • Si producono le “reazioni circolari secondarie”: il bimbo si interessa alla manipolazione di oggetti trovati per caso.
  • Ripete azioni che producono risultati che lo attraggono, senza necessità di avere un obiettivo preciso.
  • Procede per tentativi ed errori con intezionalità.
  • Quando si guarda allo specchio, pensa di essere un altro bambino.
  • Nel giocare a nascondino, il bimbo comincia a provare una certa aspettativa di ciò che succederà di lì a poco.

 

6–9 mesi

  • Entra nella sotto-tappa di coordinazione degli “schemi secondari”: comincia a sviluppare il concetto di “permanenza dell’oggetto”, secondo cui un oggetto continua ad esistere anche se non è in vista.
  • Sa di essere lui ad apparire allo specchio.
  • Il suo comportamento è più intenzionale e coordina schemi acquisiti in precedenza, che utilizza per ottenere determinati obiettivi, cioè agisce in vista di una meta precisa.

 

9–12 mesi

    • Si producono le cosiddette “reazioni circolari terziarie”: si sviluppa il senso di causalità (x causa y).
    • Interessi e nuove scoperte. Cerca alternative nella risoluzione di problemi procedendo per tentativi ed errori.

 

Sviluppo della relazione con l’ambiente sociale e fisico

 

0–3 mesi

  • L’arrivo del bambino cambia le relazioni familiari.
  • Sorride in risposta ad uno stimolo.
  • Riconosce visivamente sua madre.
  • Risponde positivamente, emette vocalizzi e ride quando si gioca con lui.
  • Sviluppa la fiducia di base e il legame con la madre.

 

 

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3–6 mesi

  • Sorride o scalcia di fronte a persone sconosciute.
  • Sorride e ride in risposta a persone, immagini e suoni inaspettati.
  • Manifesta interesse verso altri bambini, guardandoli, emettendo suoni o sorridendo.
  • Riconosce le persone che se ne prendono cura.


6–9 mesi

  • Accarezza le persone ed oggetti soffici al tatto.
  • Si altera e piange quando la mamma va via o arrivano estranei.
  • Imita i gesti relativi a saluti (ad es., arrivederci).
  • Sorgono in lui le emozioni di base: sorpresa, tristezza, fastidio, disprezzo, piacere.


9-12 mesi

  • Abbraccia e bacia adulti o altri bambini.
    • Risponde quando lo si chiama per nome.
    • E’ possibile che appaia ansia di separazione dalla madre o per la presenza di sconosciuti.

 

Sviluppo comunicativo e linguistico

 

0-3 mesi

  • Comunica per mezzo del pianto.
  • Localizza i suoni provenienti dai lati muovendo la testa.
  • Balbetta ed emette altri suoni gutturali.
  • Riconosce i suoni che aveva ascoltato in precedenza nel ventre materno. 

3-6 mesi

  • Emette suoni per attrarre l’attenzione dell’adulto.
  • Ripete catene sonore formate da consonante + vocale (ma-ma; gu-gu; ta-ta...).
  • Riconosce parole familiari.

 

6-9 mesi

  • Localizza suoni provenienti da varie direzioni.
  • Mostra di gradire canzoni infantili e comincia a muoversi a ritmo quando le ascolta.

 

9-12 mesi

  • Comunica a gesti.
  • Riconosce i suoni della lingua madre e perde la capacità di recepire suoni non nativi.
  • Pronuncia le prime parole dotate di senso.

 

Segnali di allarme

Rivolgersi al pediatra se alla fine della tappa appena vista (0-1 anno) il bimbo manifesta almeno due dei seguenti deficit:

  • Non si mantiene seduto senza appoggio.
  • Non è capace di sostenere oggetti con le due mani.
  • Non sorride alle persone conosciute.
  • Non si interessa a ciò che gli accade intorno.
  • Non emette alcun suono per attrarre attenzione.
  • Non piange mai né protesta per l’assenza di persone vicine o conosciute.

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