Microbiota nel neonato

 

Il microbiota - precedentemente chiamato “flora batterica intestinale” o “microflora” - è l’insieme dei microorganismi che si trovano nel tubo digerente, mentre il microbioma intestinale è il genoma collettivo di tutti i microrganismi che si trovano nel tubo digerente (Calvani 2014).

L'interesse per il microbiota intestinale è cresciuto negli ultimi anni: i ricercatori difatti hanno scoperto che influenza la fisiologia umana, il metabolismo, la nutrizione, la funzione immunitaria e la salute mentale di adulti e bambini.

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Innumerevoli microrganismi

La bocca e l’intestino (in particolare il colon) contengono il maggior numero di specie batteriche, lo stomaco il minor numero (Steams,2011).

La composizione del microbiota intestinale varia in funzione di fattori intrinseci e estrinseci. Ma nel caso del neonato al momento della nascita il suo intestino è sterile. Nei primi giorni di vita si assiste ad una colonizzazione influenzata dal tipo di parto con cui è nato.

 I bambini nati attraverso il parto cesareo hanno un microbiota intestinale differente, che sembra essere associato ad un aumentato rischio di malattie, di sovrappeso e obesità nella vita futura, paragonati a quelli che vengono alla luce attraverso la vagina.

E dal quinto giorno di vita in poi il profilo del microbiota inizia a somigliare a quello di un adulto (Palmer,2007). I primi anni di vita sono fondamentali perché la flora intestinale si stabilisce e rimarrà per tutta la vita.

Tine Rask Licht, PhD, professore e ricercatore di Microbiologia e Immunologia presso il National Food Institute, Technical University of Denmark, lo descrive "più o meno come un'impronta digitale."


Alimentazione e microbiota intestinale

La dieta ha un forte impatto sul microbiota intestinale, soprattutto l'allattamento al seno.

I figli di genitori obesi hanno un rischio maggiore di sviluppare obesità, in parte a causa di una predisposizione genetica, ma in gran parte a causa del microbiota intestinale.

La tendenza a diventare obesi può essere trasmessa sia attraverso i microbi passati al neonato durante il parto sia attraverso le abitudini alimentari della famiglia.

A 9 mesi, la maggior parte dei bimbi comincia a mangiare cibi solidi e ad avere una dieta complementare. I principali fattori di sviluppo della flora intestinale sono: la quantità di tempo che la madre ha allattato il bimbo e la composizione degli alimenti solidi.

L'introduzione di cibi solidi ad alto contenuto di proteine e fibre ha un forte impatto sulla composizione microbica intestinale. Per questo è molto importante la selezione del tipo di cibo e come viene preparato al momento di darlo ai bimbi.


Bibliografia

Infant gut microbiota development is driven by transition to family foods independent of maternal obesity, Martin Frederik Laursen et al., mSphere, doi:10.1128/mSphere.00069-15, published 10 February 2016.

 American Society for Microbiology news release, accessed 9 February 2016


 

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