Sviluppo del neonato: pelle e testa

 

Il peso di un bambino nato a termine, cioè alle 40 settimane, può variare tra 2500 e 4000 grammi e ha come dimensione  50 cm. Se nasce prima delle 37 settimane si considera un bimbo prematuro e dopo  le 42 settimane un bimbo postermine.

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La pelle

Quasi sempre la pelle del neonato si presenta arrossata, secca e tende a spellarsi, a livello di mani e piedi, soprattutto nei bimbi prematuri. Tuttavia il colore della pelle può variare non solo in base all’età, ma anche per il gruppo etnico e per temperatura.

Dopo qualche giorno il neonato può presentare un colorito giallastro chiamato ittero. L’ittero può essere fisiologico o, più raramente, essere l’indicatore di una patologia. L’ittero è causato da un eccesso di una sostanza chiamata bilirubina nel sangue. Per favorirne lo smaltimento, si consiglia di  esporre il bambino alla luce del sole purché non sia diretta e mai nelle ore più calde. Oppure utilizzare in ospedale la fototerapia, cioè l’emissione di un particolare fascio luminoso blu che contribuisce alla degradazione della bilirubina, smaltita così più facilmente.

Sulla pelle del neonato, soprattutto sul naso, mento e fronte si possono formare  delle macchioline bianche, dure, simili a pustole, chiamate milio. Queste si formano dalle ghiandole sebacee e scompaiono da sole.

I neonati possono anche avere una peluria sparsa su tutto il corpo. La peluria è un residuo  della lanugo, che protegge la cute del bambino dalle irritazioni dovute al lungo contatto con il liquido amniotico. Verso la fine del settimo mese di gravidanza o poco più questa morbida peluria scompare.

Sulle parte inferiore della schiena e sulle natiche, potrebbero apparire le cosiddette macchie mongoliche,  che scompaiono nei primi 4 anni di vita. Sono macchie bluastre o violacee, causate da un’alta concentrazione di cellule pigmentate.

Nella maggior parte dei neonati a termine può comparire un’eruzione rossa, sul torace e sulla schiena, ma anche su tutto il corpo, il cosiddetto eritema tossico, anche se di fatto non e’ pericoloso. Scompare da solo dopo qualche giorno e non richiede terapia.

 

La testa


La testa del bambino dopo il parto può vedersi un po’ allungata. Questa deformazione  e’ dovuta all’accavallamento delle ossa del cranio che facilita il passaggio nel canale del parto. Qualche settimana dopo, la testa riacquista generalmente la sua forma normale. 

Invece, ciò che potrebbe avere in seguito il bimbo – e che è da evitare – è la testa piatta o plagiocefalia posturale, causata dalla posizione in cui il neonato viene messo a dormire, durante i primi mesi, per la prevenzione della SIDS (morte nella culla) come dobrebbe essere. Comunque, esiste un cuscino che aiuta ad evitare questo appiattimento, in vendita nelle farmacie e su Internet da usare nei primi 4-5 mesi. Oppure bisogna cambiare spesso di posizione il bimbo.

 


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