Malattie autoimmuni: tutto ciò che devi sapere

 

Le malattie autoimmuni sono alcune delle malattie a carico del sistema immunitario più preoccupanti e difficili da trattare. Si verificano quando il sistema immunitario attacca le cellule sane del corpo.

Molte malattie autoimmuni possono essere diagnosticate erroneamente, o possono restare senza una diagnosi per anni.
 

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Che cos’ è una malattia autoimmune?

Il sistema immunitario è una rete di tessuti, organi e cellule. Il suo ruolo è quello di difendere l'organismo da invasori, e proteggerlo contro infezioni e malattie.

 Una malattia autoimmune deriva da un errore del sistema immunitario, che riconosce accidentalmente le cellule sane come invasori stranieri e comincia ad attaccarli. La ricerca mostra che le malattie autoimmuni tendono ad avere predisposizioni genetiche, di razza e di genere.

Le malattie autoimmuni più comuni sono: 

La malattia celiaca: La celiachia è una malattia autoimmune in cui il rivestimento del piccolo intestino si infiamma dopo aver mangiato alimenti che contengono la proteina del glutine (grano, segale e orzo).

L'artrite reumatoide: Una delle malattie autoimmuni più comuni a lungo termine. Essa fa sì che il sistema immunitario attacchi i tessuti soprattutto di mani e piedi .

Le malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD): comprendono la colite ulcerosa, il morbo di Crohn e le cosiddette "coliti indeterminate".

Tanto il morbo di Crohn quanto la colite ulcerosa sono malattie ad andamento cronico o ricorrente, che si presentano infatti con periodi di latenza alternati a fasi di riacutizzazione. I sintomi che caratterizzano il morbo di Crohn e la colite ulcerosa sono generalmente molto diversi: nella maggior parte dei casi il morbo di Crohn si manifesta infatti inizialmente con diarrea e dolori addominali localizzati specialmente nella parte inferiore destra dell'addome, che corrisponde al tratto dell'intestino in cui più frequentemente è localizzata la malattia. La colite ulcerosa invece si manifesta quasi sempre con diarrea e presenza di sangue e muco nelle feci, cui spesso si associa una sensazione di incompleta evacuazione e anemia. Nelle fasi di acutizzazione delle malattie infiammatorie croniche intestinali - tanto del morbo di Crohn che della colite ulcerosa - possono comparire stati di malessere generale come dimagrimento, stanchezza, inappentenza, febbre.

Psoriasi: una malattia autoimmune che si ritiene sia innescata da stress, infezioni o fattori ambientali. La psoriasi provoca scaglie e, macchie pruriginose secche sulla pelle.

Il diabete di tipo 1: è una forma di diabete che si manifesta prevalentemente nel periodo dell’infanzia e nell’adolescenza, anche se non sono rari i casi di insorgenza nell’età adulta. Per questa ragione fino a poco tempo fa veniva denominato diabete infantile. 
Il diabete mellito di tipo 1 rientra nella categoria delle malattie autoimmuni perché è causata dalla produzione di autoanticorpi (anticorpi che distruggono tessuti ed organi propri non riconoscendoli come appartenenti al corpo ma come organi esterni) che attaccano le cellule Beta, deputare, all’interno del pancreas, alla produzione di insulina.

 Di conseguenza, si riduce, fino ad azzerarsi completamente, la produzione di questo ormone il cui compito è quello di regolare l’utilizzo del glucosio da parte delle cellule. Si verifica, pertanto, una situazione di eccesso di glucosio nel sangue identificata con il nome di iperglicemia.

La vitiligine o leucodermia: è una malattia cronica della pelle non contagiosa, ad eziologia forse autoimmune, ma la sua origine è sconosciuta, anche se si sospetta sia ereditaria e genetica, caratterizzata dalla comparsa sulla cute, sui peli o sulle mucose, di chiazze non pigmentate, cioè zone dove manca del tutto la fisiologica colorazione dovuta al pigmento, la melanina, contenuto nei melanociti. I melanociti, forse attaccati dagli anticorpi, resterebbero vitali, ma smetterebbero di produrre melanina.

I fattori di rischio per le malattie autoimmuni

Le malattie autoimmuni possono insorgere praticamente in qualunque soggetto, ma ci sono alcuni fattori che aumentano il rischio, tra cui:

Genetica. C'è un forte aspetto genetico in quasi tutte le malattie autoimmuni. La ricerca suggerisce che una storia familiare di malattia autoimmune è un forte fattore di rischio.

Genere. Le donne sono a rischio maggiore di malattie autoimmuni rispetto agli uomini.

Età. Malattie autoimmuni si verificano spesso in giovani adulti e persone di mezza età.

Razza. Nativi americani, latini e afro-americani in genere sviluppano malattie autoimmuni ad un tasso molto più alto rispetto ai caucasici.

Infezioni. Se un individuo geneticamente predisposto ha sofferto di infezioni batteriche o virali, c’è un rischio maggiore di avere una malattia autoimmune in futuro. Mentre la ragione alla base di questo rischio rimane poco chiara, la ricerca continua a esaminare il ruolo delle infezioni precedenti come fattore di rischio.

Liliana Jaramillo, psicologa. Autrice dei libriStimolazione infantile(edizioni San Paolo,2013), Come stimolare il cervello del tuo bambino (edizioni Franco Angeli,2013), Stimolazione prenatale(edizioni San Paolo,2015) e Vivi salutare in un mondo tossico(edizioni Franco Angeli,2015)