Meningite e bambini

 

La meningite è una malattia caratterizzata da un’infiammazione del rivestimento del cervello e del midollo spinale: le meningi. Si tratta di una malattia infettiva acuta e particolarmente contagiosa perché può essere trasmessa attraverso la saliva -parlando, tossendo, starnutendo- se ci si trova vicino alla persona malata. Il periodo di incubazione va solitamente da 1 a 7 giorni.

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La meningite può essere provocata sia da batteri sia da virus; la più temibile è quella batterica dovuta principalmente a tre germi: emofilo tipo B, pneumococco, meningococco. Le forme di meningite dovute a virus sono generalmente a decorso benigno.

La meningite cerebrospinale è causata dalla Neisseria meningitidis, un microrganismo che normalmente risiede nelle vie aeree e faringee di alcuni individui senza provocare in esse alcun processo infiammatorio. In situazioni igieniche precarie, e in caso di particolare sensibilità del soggetto, i batteri possono diffondersi causando danni alla persona come nel caso della meningite.

Neonati, bambini, adolescenti e adulti possono contrarre la malattia ma i soggetti più a rischio sono i bambini, in particolare quelli più piccoli; soggetti a rischio sono anche gli anziani e chi soffre di problemi immunitari.

Nei bimbi piccoli i sintomi della malattia sono: febbre elevata, convulsioni, pianto lamentoso o stridulo, sonnolenza, difficoltà alimentare, irritabilità e difficoltà a essere calmato, vomito, difficoltà di respirazione, fontanella anteriore rigonfia nei lattanti.

Danni permanenti che può causare la meningite

La meningite può portare a gravi danni neurologici, problemi dell’udito, sordità e cecità permanente, epilessia, difficoltà d’apprendimento e disturbi comportamentali.

Come prevenirla

 La vaccinazione rappresenta l'unico modo al momento disponibile per prevenire le meningiti batteriche.